Giocavamo pe' strada







Abbiamo letto che a viale Trento non si poteva fare, esperti di tutto (chissà se sono passati) ad esprimere i propri giudizi disfattisti sull’unico campo di gioco che conoscono, la tastiera…
Poi c’è quello che abbiamo visto: sorrisi, divertimento, una via che ha dato il meglio di se pur con tutte le sue contraddizioni, esercizi commerciali che si sono messi a disposizione, società sportive e associazioni sempre presenti e tanti, tanti ragazzi e bambini con i genitori. Chiusura con la strana coppia Nela-Dotto a raccontare cosa è lo sport. Abbiamo visto un modello possibile, un’alternativa. Cari disfattisti, nello sport si vince e si perde e, lontano dalla tastiera, ancora una volta, avete perso.



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